Il Progetto Scu.ter.

Lo Scu.ter. (Scuola e Territorio) è un progetto educativo rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, che pone al centro della sua metodologia l’animazione d’ambiente, che si fonda su due parole: l’informalità e la continuità. L’approccio informale permette l’incontro con i ragazzi, l’aggregazione e il primo contatto che pone le basi, a sua volta, per percorsi successivi. Per questo gli operatori sono ragazzi giovani, che si mettono nelle condizioni di creare un rapporto di simpatia e di sintonia con i ragazzi, di individuare ed evidenziare opportunità di espressione, socializzazione, formazione, lasciando però ai ragazzi la decisione sull’adesione e, più in generale, sull’iniziativa. Quindi ogni settimana una piccola équipe di giovani educatori va a scuola con l’obiettivo di creare relazioni informali con gli studenti e, attraverso le relazioni costruite, attivare percorsi di educazione alla cittadinanza.

Un secondo obiettivo del progetto Scu.ter. consiste nella proposta alle scuole di attività che mettano in contatto gli studenti con il territorio in cui è inserita la scuola: visite nei beni confiscati alle mafie, incontri con le istituzioni locali e scoperta di esperienze che lavorano nel mondo del sociale. Attraverso tali esperienze è possibile far maturare negli studenti un’attenzione alle tematiche del mondo che li circonda.

Nato nel 1999, il progetto Scu.ter. è oggi presente in 11 istituti superiori della provincia di Torino: il liceo Giordano Bruno, il liceo Einstein, il liceo Copernico, l’istituto Peano, l’istituto Plana, gli istituti Boselli To1 e To3, l’istituto Rosa Luxemburg, il liceo Newton di Chivasso, l’istituto Maxwell di Nichelino e il liceo Gramsci di Ivrea. Inoltre, dal 2014 il progetto è approdato anche nelle città di Verbania, Firenze e Bologna.